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VW maggiolone cabrio - La Storia
La Volkswagen Maggiolino, per cosi dire la mamma del futuro maggiolone cabrio, oltre ad essere una delle automobili più amate del mondo, detiene il record di vettura prodotta nella più elevata quantità: infatti essa è stata realizzata in oltre 20 milioni di esemplari dall'epoca della 2a guerra mondiale fino al 1997. Il progetto dell'auto fu realizzato negli anni '30 da Ferdinand Porsche, il quale voleva realizzare una vettura economica.
Nel 1934 il progetto di Porsche incontrò il gradimento del dittatore Adolf Hitler, il quale voleva che l'industria tedesca realizzasse una vettura per motorizzare il popolo. La versione definitiva della KdF-Wagen (la prima versione del Maggiolino) fu presentata nel 1939, e si fece notare per la sua originalità. Essa, infatti, aveva: il motore posteriore raffreddato ad aria; le sospensioni a barre di torsione; il telaio a piattaforma; la carrozzeria con le tipiche forme rotonde. Queste caratteristiche sono state presenti in tutte le versioni del Maggiolino (fatta eccezione per il Maggiolone dei primi anni '70, che aveva le sospensioni anteriori con lo schema McPherson). Nel corso della sua storia, il Maggiolino è stato costruito nelle versioni berlina e Cabriolet; quest'ultimo fu prodotto a partire dal 1949, quando la Volkswagen commissionò la costruzione di una versione scoperta del Maggiolino alle carrozzerie Hebmüller (che produsse la Cabriolet a due posti, chamata "Tipo 14") e Karmann (che costruì la Cabriolet a 4 posti, denominata "Tipo 15").
L'auto di Hebmüller fu costruita in soli 696 esemplari, dopo di che, la Volkswagen affidò la costruzione della Cabriolet solo alla Karmann, che la produsse fino al 1980.
Il modello qui presente è uno splendido maggiolone karmann del 1973.
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